‘Please Touch the Art’: la reazione di un uomo non vedente che tocca per la prima volta un suo ritratto

Martina CavalieriArteLeave a Comment

george-wurtzels-final-portrait-in-screw-with-paint

Abbiamo già parlato in alcuni dei nostri articoli come la stampa 3D stia rivoluzionando il mondo dell’arte, anche nel campo della disabilità visiva. Grandi capolavori che vengono trasformati in opere in rilievo che possono essere toccate anche dalle persone non vedenti; un esempio che abbiamo riportato è stato quello della Gioconda tridimensionale, prodotta dal team Unseen Art

Oggi invece vogliamo portarvi un altro esempio di arte tattile prodotta dall’artista californiano Andrew Myers che, al posto di carta e pennelli preferisci utilizzare tavole di legno, colori e…viti!

Avete letto bene.

Le opere di questo giovane artista infatti hanno riscosso molto successo nel campo dell’arte proprio per la particolarità con cui vengono realizzate. Non solo Andrew crea dei dipinti grazie all’utilizzo dei pennelli, ma riesce anche a renderle tridimensionali grazie ad un meticoloso utilizzo delle viti.

“Inizio sempre dal punto più alto, che in genere è il naso”, dice Myers. “Quelle viti sono molto più sporgenti. Di conseguenza poi cerco di capire l’altezza degli zigomi, del mento, degli angoli della bocca “.

Un giorno un uomo cieco scopre e tocca con mano i dipinti tattili di Andrew, e gli fa i complimenti per il suo operato, proprio perché si tratta di un opera che può essere anche toccata e non solo guardata .

Andrew considera questo momento come uno dei più ispiratori della sua carriera.

Pensate a quante volte nei musei appare la scritta: “SI PREGA DI NON TOCCARE” e adesso ponetevi questa domanda: perché l’arte è diventata così inaccessibile?

Prima del 1800 interagire con un opera d’arte era di normale prassi, man mano che sono passati gli anni invece le cose sono cambiate e, per conservare dipinti, sculture e opere d’arte varie bisogna stare “dietro il cordone rosso”.

Per questo motivo la galleria Cantor Fine Art insieme all’artista decidono di creare un documentario che eleva il ruolo dell’arte tattile all’interno della comunità non vedenti e fu in quel momento che avvenne l’incontro con George Wurtzel, artista e insegnante cieco impiegato presso l’Enchanted Hills Camp.

Questo spazio di 300 acri immerso nei boschi sopra Napa Valley è un campo estivo per i non vedenti dove George insegna alle persone non vedenti come utilizzare tutte le attrezzature necessarie per diventare artigiani.

Attualmente, George si sta occupando di convertire una vecchia fattoria dove originariamente veniva svolta la pigiatura dell’uva in una galleria d’arte. Il piano superiore della struttura è il suo laboratorio, mentre il piano inferiore si trasformerà in uno spazio dedicato all’arte tattile nel quale i non vedenti possono sperimentare e toccare alcune opere d’arte.

Ammirando la determinazione dell’uomo, la galleria Cantor Fine Art e l’artista Andrew Myers decidono di supportare il progetto di George dedicandogli il suo ritratto tattile che diventerà la prima opera della galleria.

Myers si mette all’opera e, grazie all’utilizzo di 4000 viti e due mesi di lavoro, riuscì a completare e a consegnare l’opera a George che, toccandolo, iniziò a ridere di felicità continuando a ripetere: “Sconvolgente!”

La foto di George Wurtzel su un tavolino

La foto di George Wurtzel su un tavolino

 

Andrew Mayer inizia a disegnare il volto di George Wurtzel su una tavola di legno

Andrew Mayer inizia a disegnare il volto di George Wurtzel su una tavola di legno

 

Fotografia dell’opera di Myers, non ancora dipinta

Fotografia dell’opera di Myers, non ancora dipinta

 

George Wurtzel che sorride dopo aver toccato l’opera che lo ritrae in 3D

George Wurtzel che sorride dopo aver toccato l’opera che lo ritrae in 3D

 

Nel video-documentario “Please Touch the Art” potrete ascoltare la storia di questo affascinante progetto:

Ecco un esempio di come un’opera d’arte possa suscitare emozione e piacere non soltanto guardandola, ma anche toccandola.

Ultimamente, molti musei si stanno adoperando nel riprodurre fedelmente grandi opere d’arte per essere toccate da persone non vedenti e noi di blind.tech ci auguriamo che il numero di iniziative cresca costantemente nel tempo!

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Share on Google+0Share on StumbleUpon0Share on Tumblr0
Share this on
Martina Cavalieri
Follow me

Martina Cavalieri

I’m a 26 years old Italian graphic designer with a passion for typography and company branding. I have an MA in Industrial and Graphic Design and I’m currently Graphic Designer at Horus.

In my spare time I write for my art blog called Martineken and I keep pursuing my interest by doing graphic concepts and mock-ups.
Martina Cavalieri
Follow me

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese