Hands(H)ome: la domotica accessibile per tutti

Martina CavalieriDesign, TecnologiaLeave a Comment

Fotografia prototipo Hands(H)ome

In questi ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di domotica: case smart efficienti che si avvalgono di tecnologie all’avanguardia per migliorare la vita all’interno di un’abitazione.

Ma di cosa stiamo parlando esattamente?

Nata verso la fine degli anni ‘80, la parola domotica nasce dall’unione delle parole domus (“casa” in latino) e robotica ed è la scienza interdisciplinare che si pone l’obiettivo di integrare, cioè far dialogare, le tecnologie dell’impiantistica tradizionale già presenti negli edifici, con quelle innovative al fine di ottenere nuove e moderne funzionalità.
Stiamo parlando di un nuovo modo di concepire e progettare l’impianto elettrico di una casa, incrementando quelle che sono le prestazioni offerte dai vari impianti presenti al suo interno, ottimizzandone i consumi e permettendo l’integrazione di diverse funzioni come, ad esempio la sicurezza, il comfort e il risparmio energetico.
Un ambiente antropizzato può quindi essere gestito nella sua totalità grazie all’uso delle più svariate tecnologie: computer, touchscreen, smartphone, tablet, o ancora telecomandi e tastiere evolute.
Grazie a questo sistema la casa diventa “intelligente” con impianti molto più all’avanguardia rispetto a quelli tradizionali.

Immagine grafica di come funziona una casa domotica. Un utente controlla grazie ad un tablet tutte le funzioni della casa come: temperatura, luci, chiusura porte, etc.

Immagine grafica di come funziona una casa domotica. Un utente controlla grazie ad un tablet tutte le funzioni della casa come: temperatura, luci, chiusura porte, etc.

Cosa può fare la domotica?

La domotica gestita da la possibilità di amministrare, controllare e comandare molti dispositivi elettrici/elettronici, ad esempio:


1) Apertura e chiusura delle tapparelle

2) Accensione, spegnimento e controllo dei consumi del climatizzatore

3) Controllo apertura e chiusura di porte, portoni e cancelli

4) Controllo e gestione delle luci

5) Controllo e gestione degli impianti di sorveglianza

6) … e molto altro!

 

Quali sono i vantaggi di questa tecnologia?

Sicuramente l’impatto a livello energetico in quanto, secondo alcune stime, i consumi vengono controllati dal sistema installato e i costi di gestione possono abbassarsi fino al 30% (fonte)

I sistemi domotici inoltre sono un validissimo aiuto sia per gli anziani, sia per i disabili e permettono all’utente di gestire la propria casa con il minimo sforzo e in tutta sicurezza. La domotica infatti permette alla persona di gestire tutte quelle piccole mansioni quotidiane che, in alcuni casi, potrebbero presentarsi come veri e propri problemi.

Questa tecnologia è stata pensata per essere utilizzata da tutti ed è proprio su questo principio che Giorgia Sperandio ha progettato Hands(H)ome, un prototipo di pannello di controllo domotico ad accesso facilitato per il controllo della propria abitazione, ideale per persone anziane o con disabilità fisiche (problemi di vista, di udito, di deambulazione).

Il design infatti è stato progettato pensando alle persone con problemi di disabilità visiva e uditiva. L’interfaccia presenta diversi tipi di feedback (sonori e tattili) per garantire una maggior usabilità del sistema. In questo modo è possibile avere in casa un utile e facile strumento da usare per gestire le funzionalità della casa principale da un unico pannello personalizzabile .

 

Fotografia dei particolari di Hands(H)ome: a destra una “pulsantiera” con delle icone stampate in rilievo, a sinistra la piantina della casa con dei tasselli intagliati ad indicare il tipo di stanza

Fotografia dei particolari di Hands(H)ome: a destra una “pulsantiera” con delle icone stampate in rilievo, a sinistra la piantina della casa con dei tasselli intagliati ad indicare il tipo di stanza

 

Come mai nasce questo progetto?

Come molti sapranno, l’installazione di un impianto domotico, pur avendo agevolazioni, costa molto. L’obiettivo di Hands(H)ome non è solo quello di fornire un prototipo semplificato per la gestione della casa universalmente accessibile, ma anche di offrire agli utenti una tecnologia ad un prezzo conveniente.

L’idea alla base del progetto, costruito con materiali ed elettronica a basso costo, è che chiunque possa accedere ai file della programmazione e del design, così che la tecnologia possa essere riprodotta e migliorata da chiunque voglia proporre una propria implementazione.

Tutto il progetto è stato realizzato tramite modellazione tridimensionale e bidimensionale, stampa 3D e taglio laser. La programmazione ha invece usufruito di un micro-controllore Arduino Mega 2560. Per rendere il progetto ancora più accessibile, Giorgia ha pubblicato un libro, acquistabile sul sito Sandit Libri per costruire in casa Hands(H)ome.

E voi avete in casa un sistema domotico o state pensando di installarne uno?

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Share on Google+0Share on StumbleUpon0Share on Tumblr0
Share this on
Martina Cavalieri
Follow me

Martina Cavalieri

I’m a 26 years old Italian graphic designer with a passion for typography and company branding. I have an MA in Industrial and Graphic Design and I’m currently Graphic Designer at Horus.

In my spare time I write for my art blog called Martineken and I keep pursuing my interest by doing graphic concepts and mock-ups.
Martina Cavalieri
Follow me

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese