Curiosità sulla conduzione ossea, da Beethoven alle… api

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Conduzione ossea

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’innovativa tecnologia della conduzione ossea, e dei suoi vantaggi.

Oggi vi sveleremo alcune curiosità al riguardo.

Mentre le cuffie a conduzione ossea hanno iniziato a diffondersi solo nei primi anni 2000, sistemi e dispositivi basati su questa particolare caratteristica del nostro corpo esistono da oltre mezzo secolo e alcuni casi di applicazioni risalgono a tempi ben più remoti.

  • Il sommo compositore Ludwig van Beethoven, vissuto tra il 1770 e il 1827, per far fronte alla progressiva sordità con cui dovette fare i conti già all’età di ventisei anni, sfruttava le ossa del suo viso per ascoltare i suoni provenienti dal pianoforte. Legava una bacchetta al pianoforte e la teneva tra i denti. In questo modo le vibrazioni dello strumento passavano attraverso mandibola e mascella, bypassando il timpano.

 

Ludwig van Beethoven durante la composizione del Missa Solemnis. Ritratto del 1820 di Joseph Karl Stieler

Ludwig van Beethoven durante la composizione del Missa Solemnis. Ritratto del 1820 di Joseph Karl Stieler. Fonte: Wikipedia

 

  • La conduzione ossea non poteva che investire un ruolo importante anche nell’ambito militare che risulta essere uno dei primi a giovarne. Grazie all’impiego di sistemi adeguatamente progettati, e successivamente equipaggiati con tecnologie wireless, i militari hanno potuto incrementare notevolmente il loro livello di attenzione sui campi di guerra. I soldati possono ricevere comunicazioni strategiche, indicazioni sulle azioni da intraprendere in tempo reale, mantenendo le orecchie completamente libere e la piena coscienza su quanto succede attorno a loro.
    Per farsi un’idea più precisa in merito si può vedere il casco realizzato dalla BAE Systems, società inglese che sviluppa sistemi in ambito aerospaziale e della difesa.
  • Passiamo dalla terra al mare. Nel 1955, infatti, viene brevettato un sistema a conduzione ossea per la comunicazione in ambiente sottomarino. Questa invenzione abilita la comunicazione vocale tra persone che stanno facendo immersioni subacquee, sfruttando i boccagli, già normalmente ancorati ai denti dei sub.
  • La conduzione ossea è presente anche in ambito culturale e nel 2015 è stata protagonista al padiglione del Regno Unito, presso l’Expo di Milano. Dopo un’escursione tra mele, fiori ed erbe, ai visitatori veniva proposta un’esperienza davvero unica: provare a ronzare come un’ape. Mettendo in bocca dei legnetti, si poteva sperimentare la tecnica di comunicazione di questi importantissimi insetti. Sfruttando la conduzione ossea, quindi, era possibile distinguere quattro tipi di vibrazioni che le api utilizzano in diverse circostanze per comunicare all’interno dell’alveare.
Logo di Expo Milano 2015

Logo di Expo Milano 2015. Fonte: Expo 2015

 

Siete ancora assetati di notizie e volete saperne di più? Lasciateci dei commenti e faremo il possibile per rispondere alle vostre curiosità!

 

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I'm 31 years old, composer and piano teacher and I am partially sighted. My great passion for teaching and technology, combined with my studies in computer engineering, led me to become a trainer in the field of assistive technology and work in research and development for assistive technologies solutions. For several years now, I have been helping people to improve their livesthrough the use of technology.I also help organizations and companies in making their products and services more accessible.
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