3DPhotoWorks: la "tecnologia tattile" in aiuto alle persone non vedenti

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3DPhotoWorks: la "tecnologia tattile" in aiuto alle persone non vedenti

3DPhotoworks è un’azienda fondata nel 2008 dal fotografo John Olson che si occupa di sviluppare e progettare stampe 3D per le persone con disabilità visiva.

L’obiettivo è quello di rendere accessibili quadri e fotografie presenti nei grandi musei e nelle grandi esposizioni internazionali in modo che le persone non vedenti o ipovedenti possano toccare con mano l’arte che li circonda.

“Oltre 285 milioni di persone” spiega il fotografo “non possono ammirare gli splendidi dipinti che i grandi artisti hanno prodotto nel corso degli anni, per questo motivo noi vogliamo cambiare questa situazione. Per i non vedenti, la capacità di vedere l’arte senza avvalersi di una seconda persona che gliela descrive, rappresenta l’indipendenza, l’uguaglianza e la libertà. La stampa tattile 3D permette loro di avere una propria opinione sul dipinto o sulla fotografia. Non hanno più bisogno di fare affidamento sulle parole di un autore o di accettare il punto di vista di un docente.”

 

John Olson con in mano i dipinti tridimensionali della “Gioconda” di Leonardo da Vinci e il “Ritratto del dottor.Gachet”, opera di Vincent van Gogh

John Olson con in mano i dipinti tridimensionali della “Gioconda” di Leonardo da Vinci e il “Ritratto del dottor.Gachet”, opera di Vincent van Gogh

 

Per realizzare questo ambizioso e nobile progetto Olson decise di creare una campagna su Kickstarter in modo da poter realizzare e donare ai musei la riproduzione di molte opere d’arte in 3D; l’obiettivo era di raccogliere 500.000 dollari. Una cifra alta ma giustificata: per la realizzazione di ogni quadro occorre il lavoro di un team di professionisti e progettisti che studiano l’opera e la riproducono fedelmente in 3D non limitandosi solo alla stampa in se ma anche nella riproduzione dei colori che non ha un costo basso. Inoltre ogni quadro è dotato di un sistema di sensori incorporati che consentono di avere anche un’esperienza. Quando lo spettatore tocca una determinata area dell’immagine, la registrazione descrive esattamente ciò che sta avvenendo in quel punto.

In questo video potrete sentire quello che alcuni utenti hanno provato toccando queste opere durante un’esposizione alla National Federation of the Blind’s National Convention

Nonostante la campagna non abbia raggiunto il goal sperato, il team di Olson continua a lavorare costantemente in questo progetto, per permettere alle persone non vedenti, un domani, di poter toccare con mano le più importanti e splendide opere che l’uomo-artista ha prodotto nel corso dei secoli.

Voi avete avuto l’occasione di assistere ad una mostra dedicata all’arte tattile? Se si, raccontateci la vostra esperienza e segnalateci il museo che si è occupato dell’allestimento :)

 

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Martina Cavalieri

I’m a 26 years old Italian graphic designer with a passion for typography and company branding. I have an MA in Industrial and Graphic Design and I’m currently Graphic Designer at Horus.

In my spare time I write for my art blog called Martineken and I keep pursuing my interest by doing graphic concepts and mock-ups.
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